Ricetta Gourmet:”La vera zuppa di cipolle bianche”



La zuppa di cipolle è un tipico piatto della gastronomia francese che però affonda le sue origini nell’antica Roma. È da sempre considerata un cibo povero, grazie al facile reperimento e coltivazione delle cipolle, che fin dall’impero romano sono sempre state coltivate dalla plebe, e utilizzate sia per preparare la classica zuppa, sia per tanti altri piatti umili e anche come rassodante per i muscoli dei gladiatori. Proprio nell’antica Roma fu scritta una delle prime ricette della storia, a base di cipolle e filetti di pesce. 

Secondo la ricetta, scritta da un cuoco di nome Celio, bisognava mettere delle cipolle affettate non troppo sottili in una pentola contenente l’olio d’oliva e dei cucchiai di acqua, farle sobbollire a fuoco basso e aggiungere dopo pochi minuti di cottura dei filetti di pesce sottosale.  A fine cottura, si profumava il tutto con qualche cucchiaio di miele, aceto e una spolverata d’origano.

La zuppa di cipolle come la conosciamo oggi è stata elaborata nel XVII secolo e prevede crostini, brodo di manzo e cipolle caramellate. Come ogni piatto della tradizione francese, anche dietro la zuppa di cipolle aleggiano varie leggende.

  

Origine della Zuppa di Cipolle

Una leggenda narra  che l’inventore di codesta bontà sia stato  Luigi XV in persona. Una notte, mentre risiedeva nella sua tenuta di caccia, fu colto da un notevole appetito, ma avendo a disposizione solamente cipolle, burro e champagne, per saziare questa sua fame, si mise a preparare questa zuppa improvvisata.

Un’altra leggenda vuole invece che il protagonista della zuppa di cipolle sia il duca di Lorena, Stanislao Leszczynski, il quale si trovava a percorrere diverse volte durante l’anno la strada che portava a Versailles con l’intento di andare a trovare Mary, la moglie di Luigi XV. Nel tragitto soleva fermarsi a l’Hotel La Pomme d’Or dove prestava servizio Nicolas Appert rinomato cuoco e pasticcere.

Una sera, durante il suo soggiorno, Nicolas servì a sua maestà la zuppa alla cipolla e una volta assaggiata, la trovò molto buona e delicata affermando che non avrebbe continuato il suo viaggio fin quando non avesse imparato a preparare tale delizia. Infilata la vestaglia, si recò in cucina da Nicolas ed insistette con lui fin quando egli si mise all’opera per preparare la zuppa di cipolle davanti ai suoi occhi: mentre Nicolas lavorava, il duca prendeva appunti.

Appresa la tecnica e i segreti, proseguì il suo cammino verso Versailles; inutile dire che Nicolas rimase molto soddisfatto ed onorato di questo avvenimento, tanto che rinominò la zuppa di cipolle in onore del duca, pubblicando poi la ricetta nei libri di cucina. La ricetta che fece così impazzire il duca prevede l’utilizzo del pane senza crosta, poi ridotto in pezzi e abbrustolito sul fuoco su entrambi i lati. Una volta pronto, va spalmato con burro e posto in una scodella. 

Oltre a queste leggende di origine francese, si dice però che in realtà la zuppa di cipolle sia stata portata in Francia molto prima, al tempo di Caterina de Medici nel 1533, quando fu data in sposa a re Enrico II d’Orleans, trasferendo oltralpe questa deliziosa ricetta di origine toscana, dove veniva solitamente servita assieme a delle fette di pane abbrustolito. Ovviamente, col passare dei secoli la ricetta tradizionale ha subito molte modifiche, passando di mano in mano e da cucina a cucina, ma rimane sempre una delle più apprezzate della tradizione francese.

La zuppa di cipolle fa parte di quei primi piatti molto versatili, che si possono preparare come piatti unici o secondi piatti, e che anche con pochi ingredienti riesce a essere diviso in molte porzioni, in modo da sfamare una famiglia intera. Quest’oggi la proponiamo con il sugo di pomodoro in aggiunta,  he conferirà alla vostra zuppa più sapore, calore e colore. Questa minestra si serve solitamente appena fatta, ma se dovesse avanzare è possibile conservarla per un giorno in frigorifero, opportunamente chiusa in un contenitore.  Per riscaldarla quando invece è diventata fredda, si può rimettere in forno sotto al grill  per qualche minuto. 

Ingredienti:

  • 500 g di cipolle bianche
  • 100 g di burro o olio D’oliva 
  • 200 g di parmigiano • •200 g di pane raffermo 
  • ½ bicchiere di vino bianco secco 
  • 70 ml di acqua
  • 100 ml di passata di pomodoro
  • Pepe q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione:

Mettete in un grosso tegame un po’ di burro: fatelo sciogliere e aggiungete le cipolle finemente affettate sul tagliere: (per non lacrimare vi consigliamo di metterle prima Anagni in dell’acqua). Un volta tagliate fate soffriggere le cipolle a fuoco basso. Versate quindi il vino, salate e pepate, aggiungete la passata di pomodoro e cuocete per 30 minuti circa. Se la zuppa comincia a seccarsi troppo aggiungete un mestolo d’acqua.

Nel frattempo, disponete su un ruoto il pane tagliato a fettine sottili , fatelo abbrustolire in forno (a 180°C) per 10 minuti o sul fuoco per 2/3 minuti.

Una volta pronte le fettine, accompagnatele alla zuppa e servite con una spolverata di pepe e un ciuffo di prezzemolo.

Buon Appetito!

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